FAQ  
Impianti termici - Trattamento acque
Quale prodotto è indicato negli impianti a pannelli solari per ottenere una buona protezione dal gelo?
Aligel 1.2 U.S.P. e Aligel Heat Change sono entrambi anticongelanti a base di glicole monopropilenico e grazie alle loro caratteristiche atossiche e di alta resistenza agli sbalzi termici, vengono utilizzati anche nei pannelli sotto vuoto.
In un'industria alimentare quale antigelo devo utilizzare?
Grazie all'assenza nel suo pacchetto inibitore di ammine, nitriti e sostanze nocive per l'uomo e per l'ambiente il glicole monopropilenico, è la materia prima di base dei prodotti Aligel 1.2 U.S.P. e Aligel Heat Change, ed è adatto per impieghi nel campo alimentare.
Ho l'impianto a pavimento radiante che scalda "a macchia di leopardo" in modo disomogeneo, come ottimizzarlo?
Vi sono certamente delle alghe formatesi a causa della permeabilità all'aria dell'impianto, favorite anche dalla temperatura dell'acqua sui 40-45 °C. In questi casi bisogna effettuare una pulizia dell'impianto con Thermakil  facendo circolare con apposita pompa Disiflux ad alta prevalenza. Normalmente bastano da 30 a 60 minuti per disgregare anche le forme più ostinate di batteri aerobici ed anaerobici.
Esiste un prodotto specifico per la dissoluzione di fanghi che si vengono a formare dal surriscaldamento degli antigeli negli impianti a pannelli solari?
Si, Solar Clean infatti è un detergente rapido ed efficace appositamente studiato per asportare con estrema velocità morchie e fanghi generati da fluidi solari degradati dallo sfruttamento eccessivo e dagli alti sbalzi termici che potrebbero creare intasamenti nei tubi del collettore.
Che prodotto devo utilizzare nel caso di acque molto calcaree, che danno fenomeni di calcare/incrostazione all'interno dell'impianto e riducono il passaggio del liquido?
In caso di fenomeni di calcare/incrostazione devo additivare all'acqua di impianto dei polifosfati i quali impediscono la formazione di calcare e conseguenti effetti corrosivi dovuti alla formazione di anidride carbonica.
Quali sono i prodotti da utilizzare per prevenire il calcare in impianti alimentari ed acque civili?
I prodotti della serie Polifos, disponibili in pastiglie (Polifos Ricariche), cristalli (Polifos Cristalli), polvere (Polifos Polvere) e liquidi (Polifos Fluid) sono conformi alle Norme CEE per uso alimentare e per acque civili. Consigliati inoltre secondo Legge 46/90 Norma UNI CTI 8065.
Se i cristalli di polifosfato non si sono sciolti completamente dopo circa sei mesi, devo ancora cambiarli?
Si, trascorso questo periodo gli ingredienti attivi sono stati lisciviati per cui, per avere una protezione totale, occorre cambiare il sacchetto ogni sei mesi.
L'antigelo monoetilenico Atigel è compatibile con l'utilizzo contemporaneo del Filmax?
Assolutamente si, non esistono alcune interazioni fra i due prodotti, sono stati formulati infatti per essere utilizzati insieme all'interno dell'impianto.
Quali vantaggi può ottenere il mio impianto di riscaldamento e quali differenze possono venire a crearsi in caso di protezione anticorrosiva effettuata con Filmax o Filmax 9.0?
Entrambi i prodotti evitano l'adesione dei carbonati e proteggono l'impianto dall'ossidazione e dalla corrosione, la principale differenza sta nel fatto che Filmax 9.0 è un inibitore di corrosione che va utilizzato specificatamente in quei casi in cui il liquido circolante nell'impianto non eserciti una sufficiente passivazione sulle parti metalliche di cui è composto, per esempio dopo uno sfruttamento eccessivo dell'antigelo circolante si rende necessaria una reintegrazione del pacchetto di sali inibitori.
Qual è la causa dei forti rumori nella mia caldaia, e quali prodotti dovrei utilizzare per eliminare l'inconveniente?
I rumori nella caldaia sono il risultato dell'ebollizione localizzata dell'acqua. Ciò succede quando la superficie interna della caldaia si surriscalda a causa di depositi di calcare o di fanghi induriti per effetto del calore. Nell'arco di cinque anni tutti gli impianti possono soffrire di rumorosità, e le caldaie nuove in impianti vecchi sono particolarmente vulnerabili. Filmax 8.0 è un prodotto FDA ideale per risolvere questo genere di problema grazie alla sua speciale azione antirumore, deossigenante e deferrizzante.
Esiste un disincrostante facile da utilizzare?
Si, Disinex è un disincrostante a base acida inibito, dotato di indicatore di viraggio ad esaurimento di colore che può essere utilizzato in una vasta gamma di applicazioni: per rimuovere ruggine e corrosione da strutture di metallo, per asportare incrostazioni calcaree o silicee da tubazioni e sistemi chiusi di circolazione di caldaie e scambiatori di calore, per decapare il calcestruzzo, per eliminare tracce di ossidazione da metalli vari. La colorazione rosa iniziale di Disinex cambia in arancio-giallo quando l'acido ha perso efficacia.
I Fastop una volta eliminata la perdita possono essere lasciati circolare nell'impianto?
Una volta avvenuta la sigillazione dell'impianto il prodotto può rimanere nel circuito massimo trenta giorni; dopodiché si deve scaricare l'impianto, lavarlo e caricarlo nuovamente con acqua.
Se ho nell'impianto degli additivi o dell'antigelo posso ripararlo dalle eventuali perdite senza svuotarlo?
Si  con  Fastop-Solar che  è un liquido autosigillante appositamente studiato per circuiti contenenti antigelo o additivi anticorrosivi .
La Pompa Solarflux è dotata di sfiato?
No, solitamente la valvola di sfiato è inserita nell'impianto solare.
Se svuoto l'impianto di riscaldamento centrale, posso scaricare il contenuto nella mia fossa settica?
Si, tuttavia trattandosi di acqua additivata con prodotti chimici consigliamo sempre uno smaltimento eseguito nel rispetto delle normative vigenti, rivolgendosi possibilmente ad aziende certificate.
Il pH dell'antigelo è sceso sotto il valore di 7,5 - 8, che prodotto devo utilizzare per reintegrare la protezione anticorrosiva?
Filmax 9.0 è un inibitore di corrosione per circuiti di riscaldamento e refrigerazione da utilizzare nel caso in cui il liquido circolante nell'impianto non eserciti una sufficiente passivazione sulle parti metalliche di cui è composto. Il calo di pH è sintomatico di una riduzione della riserva alcalina e quindi della protezione anticorrosiva.
Come posso immettere nell'impianto i vari additivi quali prodotti anticorrosivi, scioglifanghi e antialga?
Tramite una pompa di carico manuale, o più semplicemente con Filtank è un dosatore di additivi per impianti termici, pratico ed economico adatto per caldaie o radiatori.
Esiste un prodotto specifico per trattare e neutralizzare soluzioni acide, prima di eliminarle nello scarico?
Si, Neutral è un prodotto basico che neutralizza l'acidità residua dopo gli avvenuti processi di disincrostazione negli impianti termici, scambiatori di calore, radiatori, ecc.
Quale prodotto dovrei utilizzare per sanificare un serbatoio di raccolta acqua?
Il prodotto ideale è WL-Sanifast, a base di biossido di cloro stabilizzato, è un prodotto molto più efficace e veloce del cloro tradizionale e non lascia tracce o odoris sgradevoli all'acqua; è specifico per il trattamento delle acque di raccolta nei serbatoi, cisterne, vasche, grazie al suo potere battericida, biocida e virucida.
A quali concentrazioni devo dosare WL-Sanifast al fine di potabilizzare l'acqua di una vasca d'accumulo,?
Generalmente l'acqua trattata con WL-Sanifast viene definita potabile quando contiene una concentrazione di biossido di cloro compresa fra 0,2 e 0,4 ppm o mg/lt.
Una pastiglia da 1,5 grammi è in grado di trattare circa 200 litri di acqua ad una concentrazione di 0,5 ppm di biossido di cloro disciolto (limiti di legge), mentre le pastiglie da 6 grammi sono in grado di sanificare circa 1.200 litri di acqua, sempre ad una concentrazione di 0,5 ppm di biossido di cloro.
Come posso eliminare il problema Legionella pneumophila e Pseudomonas aeruginosa all'interno del mio impianto di acqua calda sanitaria?
Al fine di risolvere l'inconveniente Legionella e Pseudomonas è bene trattare l'acqua calda sanitaria con WL-Sanifast, prodotto a base di biossido di cloro ad ampio spettro biocidi, in grado con un singolo trattamento, di sanificare l'intero impianto.
Esiste un Kit di Analisi utile per la misurazione dei valori di Durezza, Molibdeno e Ferro dell'acqua di impianto?
Si, Facot Chemicals mette a disposizione dei propri clienti Kit colorimetrici specifici per la determinazione dei parametri di durezza (calcolata in gradi francesi), Molibdeno (mg/lt o ppm) e ferro (mg/lt o ppm).
Avete un prodotto efficace per riparare perdite su tubi e serbatoi sommersi?
Epostix è un mastice epossidico bicomponente in unico pezzo, studiato appositamente per la sigillatura facile e rapida di perdite su piscine, serbatoi e guarnizioni permanenti; indispensabile in casa, officina, auto, barca, roulotte etc.
Incollaggio e sigillatura
Che prodotto mi consigliate per ottenere un'azione antiessiccativa sulla canapa ed antigrippante sui raccordi filettati?
Facot Chemicals mette a disposizione dei suoi clienti i prodotti in pasta Silicon, Kolgas e Kolgas Uni, tre differenti tipologie di mastice antigrippante ed antiossidante in grado di garantire nel tempo una protezione antiessiccativa nei confronti della canapa e delle guarnizioni trattate.
Esiste un prodotto specifico per la rimozione di silicone fresco ed indurito da qualsiasi superficie?
Si, è sufficiente infatti un singolo trattamento con Go-Sil, nebulizzato sulla superficie interessata (vetro, metallo, plastica, etc.), al fine di eliminare completamente residui di silicone indesiderati.
Cosa posso utilizzare per l'incollaggio di tubi in PVC rigido?
Il prodotto specifico per questo genere di problema è Neogit, un collante speciale saldante disponibile per operazioni di incollaggio sia a basse pressioni (Neogit LP e PLP) che  ad alte pressioni (Neogit HP).
Posso utilizzare Silicone Alta Temperatura in luoghi come forni ed essiccatoi?
Si, il prodotto infatti è stabilizzato termicamente e mantiene una certa elasticità fino a 300 °C, con punte di 350 °C. Applicabile su esterni di camini, canne fumarie, scarichi industriali, accoppiamenti flangiati, forni, scambiatori, etc.
Il Silicon Sealing Tape può essere utilizzato sui raccordi dei pannelli solari?
Assolutamente si, Silicon Sealing Tape è compatibile con tutti i metalli e materiali plastici ed è idoneo per l'utilizzo in impianti a pannelli solari. Non altera infatti né l'odore, né il sapore e la purezza dell'acqua.
Qual è la massima temperatura di utilizzo del Silicon Sealing Tape?
Silicon Sealing Tape è conforme a tutte le normative per gas e acqua potabile fredda, calda e glicolata fino ad una temperatura di 160 °C.
Nel caso di applicazioni con gas Silicon Tape è utilizzabile fino a pressioni di 5 Bar ad una temperatura di 70 °C. Nel caso di applicazioni con acqua è utilizzabile fino a pressioni di 16 Bar ad una temperatura di 95 °C, mentre fino a pressioni di 7 Bar ad una temperatura di 130 °C.
Devo incollare piastrelle, marmo, materiali svariati da costruzione come metalli o pannelli isolanti in cantiere, con rapidità d'esecuzione e sicurezza, cosa posso usare?
Nautibond è un sigillante-collante di altissima qualità a base di polimero MS di nuova generazione, è sovra-verniciabile e aderisce anche su superfici umide.  Nautibond può essere impiegato per l'incollaggio e la sigillatura anche di ponti di imbarcazioni, costruzioni metalliche e carrozzeria, celle frigorifere, pietra naturale e marmo, PVC, vetro, legno, cemento etc.
Potete consigliarmi un sigillante verniciabile economico?
Acrilone è un sigillante monocomponente verniciabile a base di dispersione poliacrilica fungicida, dotato di discreta e resistenza alle intemperie. Indicato soprattutto per giunti nel campo dei prefabbricati consente movimenti e deformazioni fino al 15 % della larghezza originale del giunto.
Avete un sigillante a base di Teflon?
PTFE Seal è un sigillante anaerobico smontabile contenente PTFE ed è  idoneo per rendere stagne le filettature di prodotti chimici, gas, GPL, metano, idrocarburi, olii, nafta, acqua calda e fredda, aria compressa, etc. Il prodotto è adatto per tutti i metalli compreso acciaio inox ed è certificato WRAS e DVGW.
Esiste un prodotto in grado di sigillare filettature maggiori di 1,5 pollici?
Si, Big Seal è un sigillante anaerobico appositamente studiato per trattare filettature di grandi dimensioni per  gas, GPL, metano, idrocarburi, olii, nafte, acqua, ecc.
Che prodotto devo utilizzare per sgrassare le superfici, prima di trattarle con gli opportuni adesivi o sigillanti?
Prima di effettuare la sigillatura è buona cosa trattare la superficie con  Clean Seal, un detergente sgrassante in grado di pulire qualsiasi materiale prima che questo venga trattato con gli opportuni adesivi (Gas Seal, Neogit, etc).
Esiste un sigillante liquido che sia in grado di esercitare anche un'azione antiruggine?
Si, Kobaltite infatti è un mastice bianco allo stato liquido. E' un prodotto essiccativo idoneo per la sigillatura di giunti a vite o a flangia, resistente fino a 300 °C. E' adatto per impianti sanitari ed industriali, acqua calda e fredda, vapore, gas, metano, aria, liquidi alimentari etc. Kobaltite esercita inoltre un'azione antiruggine ed antiossidante e garantisce la perfetta tenuta delle guarnizioni sia ad alte, che a basse temperature. Aderisce indifferentemente al ferro, ottone, rame, alluminio, ghisa, etc.
Detergenza - Prodotti per la casa
Esiste un prodotto che elimini completamente gli odori sgradevoli dalle superfici e dagli scarichi?
Si, Biosanet è un attivatore biologico adatto per cassonetti dell'immondizia, compattatori, pattumiere, wc, orinatoi, ambienti pubblici e industrie; è un prodotto concentrato e stabilizzato da diluire in acqua per ottenere l'attivazione dei microrganismi selezionati, preposti alla metabolizzazione naturale delle sostanze organiche che provocano  odori molesti.
Come asportare olii, nafta, grassi, colle, peci, catrame, vernici, inchiostri, calce, colori, ruggine dalle mani e superfici?
Con Kil Pasta Lavamani, deterge rapidamente le mani imbrattate dallo sporco di ogni genere e si può utilizzare anche sulle superfici dure, mentre sulla pelle asporta lo sporco senza irritare la cute e lascia le mani morbide.
Devo disotturare il lavandino della mia cucina, cosa mi consigliate?
Dissol è un prodotto disotturante liquido ad azione rapida per water, lavandini e scarichi industriali a base di Acido Solforico; Dissol è inibito verso la corrosione dei metalli e non danneggia le tubazioni. Funziona con tutti i materiali che intasano normalmente tranne che con i materiali plastici.
Quale prodotto devo utilizzare per disgregare e sanificare le feci ed i liquami del wc chimico del camper, roulotte o della barca?
Nautichem è il prodotto specifico per questo genere di problema, è un disgregante antibatterico con azione igienizzante, elimina non solo gli odori sgradevoli, ma riduce la formazione di gas e previene l'incrostazione di depositi sulla superficie interna del serbatoio delle acque nere.
Esiste un prodotto specifico per la pulizia e la rimozione di fuliggini, grassi, incrostazioni su vetri di caminetti, barbecue, forni, piani cottura?
Si, Firenet è un prodotto specifico per penetrare, dissolvere e rimuovere senza strofinare residui carboniosi e fuliggine, incrostazioni, grassi animali e altre untuosità da superfici quali vetri di caminetti, barbecue, forni, piani cottura, piani di lavoro e attrezzi; è ottimo anche nell'asportazione di morchie grasse in officina.
Cosa posso utilizzare per sciogliere le incrostazioni calcaree all'interno delle macchina del caffè?
Dissolina è una polvere disincrostante  per il dissolvimento rapido  del  calcare; adatta anche per lavelli, bagni, wc, serpentine di boiler, ferri da stiro, ecc.
Quale prodotto devo usare per eliminare la muffa che si crea all'interno del box doccia?
Il prodotto specifico è Muffanet, in grado di sciogliere istantaneamente con un singolo passaggio muffe, alghe e muschi dalle superfici di  luoghi umidi come bagni, docce, wc, cantine, cucine, saune, idromassaggi, piscine, vasi di fiori, ecc.
In caso di versamento o di perdite di acido solforico dalle batterie di muletti e auto esiste un prodotto assorbente certificato?
Neutrosol è una polvere assorbente-neutralizzante certificata, per acido solforico proveniente da batterie; il prodotto a contatto con l'acido assorbe e neutralizza rendendo inerte il composto.
Trattamento Piscine
Perché devo trattare l'acqua della mia piscina?
Ogni giorno nell'acqua della vostra piscina si introducono microrganismi, elementi contaminanti, spore di alghe, batteri, polvere, fuliggine e sporcizia che sono dannose per la salute dei bagnanti. Le particelle di sporcizia e la torbidità sono eliminate da un buon impianto di filtrazione, mentre per microrganismi, alghe, batteri e virus è necessario un appropriato trattamento chimico battericida.
Quanto Pool Più devo utilizzare per innalzare di mezzo punto il pH dell'acqua della mia piscina?
E' consigliabile una prediluizione del prodotto in un secchio prima di immetterlo nella vasca; generalmente sono sufficienti 8 ÷ 10 grammi di Pool Più per metro cubo di acqua da trattare per aumentare di 0,1 unità il pH.
Esiste un prodotto in grado di esercitare un'azione azzurrante, flocculante ed antialga nell'acqua della mia piscina?
Si, Pool Triplex è un prodotto in grado di rilasciare lentamente il cloro attivo contenuto al suo interno e di garantire quindi nel tempo una tripla azione.
Cosa mi consigliate per mantenere l'acqua della mia piscina, pulita e sanificata anche in inverno?
Pool Winter è un prodotto svernante per piscine utile per evitare la proliferazione di alghe e batteri anche nelle stagioni in cui la Vs. piscina non viene utilizzata. E' sufficiente un unico trattamento alla fine della stagione per lo svernamento utilizzando 3 litri ogni 100 metri cubi d'acqua.
Posso utilizzare il Kit Analisi Cloro per conoscere la concentrazione di cloro libero disciolto nell'acqua della mia piscina?
Assolutamente si, il Kit Analisi Cloro è un semplice kit colorimetrico utilizzato per la determinazione del cloro libero e totale; basterà infatti prelevare il campione di acqua interessata con la provetta e aggiungere i primi due reagenti in dotazione; l'intensità della colorazione andrà confrontata con la scala cromatica per determinare in g/lt il cloro libero. Aggiungendo il terzo reagente si determinerà il cloro totale.